PERSONALE di Sacha Garcia


La galleria Maurizio Nobile inaugura, mercoledì 7 maggio 2014, una mostra d’arte contemporanea interamente dedicata a Sacha Garcia, artista emergente.

La galleria, specializzata in dipinti, oggetti e sculture dal XVI al XIX secolo, non è nuova all’esperienza di accogliere nei suoi spazi espositivi opere di artisti contemporanei. Attenta alle nuove tendenze, questa mostra vuole far dialogare l’antico e il contemporaneo, suggerendo come le opere tra loro possano facilmente ed armoniosamente interagire in un ambiente caldo ed elegante.

La mostra propone un gruppo omogeneo di 14 opere che ripercorrono la produzione artistica più recente di Sacha Garcia. La ricerca dell’artista è suggestionata ed interessata ad indagare la contrapposizione e lo scontro creativo tra la forza primordiale della natura e le forze create artificialmente dall’uomo per sottometterla.
L’incontro tra queste diverse istanze, nelle opere di Garcia, crea geometrie ed equilibri instabili che sono tradotti sulla tela attraverso l’assemblaggio di materiali diversi, naturali e artificiali: acrilici, alluminio, catrame, plexiglass, resine, polaroid, smalti, malta, pelle, pellicole fotografiche/radiografiche/cinematografiche. La materia è ritagliata in scaglie irregolari, accostate e sovrapposte, al fine di creare textures monocromatiche, su cui sovrapporre cicatrici di colori decisamente contrastanti o in toni accordati allo sfondo. In altri casi invece la stratificazione dei diversi materiali, pellicole e resine crea una “pelle” traslucida, su cui l’elemento naturale delle foglie di ginkgo biloba colorate sviluppa disegni armonici e seriali.
Le opere si suddividono per tematiche, che Sacha Garcia identifica come le categorie che meglio esprimono la sua poetica artistica:
Disgregazione Materica, Romanticismo Industriale, Percezioni, Natura Artificiale.

Il lavoro di Sacha Garcia si ricollega, come lui stesso ricorda alle esperienze dell’arte informale, con l’intento artistico di testimoniare la negazione della conoscenza razionale della realtà, rappresentando così quell’universo caotico già descritto dalla filosofia esistenzialista, dove i concetti di pessimismo e angoscia rappresentavano il vuoto di certezza e fiducia nella ragione umana. In questa idea di rappresentazione dell’esistente si disgregano gli schemi tra immagine bidimensionale e plastica, conseguentemente le opere non sono più classificabili con le tradizionali categorie artistiche di pittura o scultura.

Cenni biografici: Sacha Garcia nasce a Lentini (Sr) il 13 marzo 1975. Dopo il diploma si trasferisce a Bologna, dove si laurea al Dams Arte con una tesi sulla nascita del manifesto pubblicitario e la sua evoluzione fino all’Avanguardia futurista. A partire dal 2003 partecipa a mostre collettive e organizza esposizioni personali.
Attività espositiva: Dal 1 aprile al 30 settembre 2012 personale in collaborazione con Tecno design Bologna. Dal 26 al 29 gennaio 2012 partecipa all’evento Artefiera OFF a Bologna. Nell’estate 2011, in collaborazione con la galleria Zamenhof di Milano, partecipa alla collettiva “Il Segno 2011”. Nello stesso periodo allestisce delle sale all’interno dell’Aemilia Hotel di Bologna. Precedentemente era presente alla collettiva Ragu “ricetta ambienti arti gusto unico” presso l’ex macello di Russi (Ravenna). Nella primavera 2010, in collaborazione con Case Aperte, lo Stile Libero di Bologna ospita una sua mostra personale. Nel 2008 è a Firenze con la collettiva di Gadarte “Dialogo con la materia”, a cura della rivista Eco d’arte moderna. Ancora collaborazioni e questa volta con lo spazio C.30 Art Gallery di Bologna. All’inizio del 2007 partecipa alla collettiva Premio Italia per le arti visive di Firenze (XXII edizione – Eco d’arte moderna). L’anno precedente è a Roma per l’Open Art e a Lucca a fine 2005 per la collaborazione con la galleria d’arte contemporanea Giò Art. Precedentemente ha partecipato al premio internazionale di pittura “Luigi Bramati”, Umanità e Natura (Lodi), evento curato dalla galleria milanese Ponte Rosso e al premio “Giovanni Olindo Colosso” (Asti) organizzato dalla galleria Tra la terra e il cielo di Nizza Monferrato. Tra l’aprile e il maggio 2004 è presente alla collettiva del XIX Premio Italia per le arti visive nell’ex fornace “Pasquinucci” di Capraia Fiorentina e riceve il premio editoriale comparendo su Eco d’arte moderna. Nel 2003 è all’expo SconfinArt di Trento, al castello degli Agolanti di Riccione con una personale, alla collettiva Connessioni di arti contemporanee a Marostica (Vi) e alla biennale d’arte contemporanea “Leonardo da Vinci” esponendo presso l’accademia “International Art Academy” di Roma (University of fine Art) e ricevendo il premio della critica.


Mostra dall’8 al 24 maggio 2014
vernissage mercoledì 7 maggio a partire dalle ore 18.00

Galleria Maurizio Nobile
orari: martedì-sabato 11-19.
Via Santo Stefano 19/a - 40125 Bologna mappa google
(+39) 051238363
bologna@maurizionobile.com